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Anno 2006
L’estetica delle queries, descrivere e interrogare la nostra conoscenza
In che senso un’ontologia descrive una realtà? Come bisogna modellarla affinché
rispecchi adeguatamente il dominio di conoscenza in questione? Ma soprattutto: come
bisogna modellarla e come bisogna interrogarla per estrarne conoscenza utile?
Progetto ME, l’ontologia di una grammatica sumerica
La caratteristica principale del sumerico è di essere, a differenza della maggior parte delle
lingue che conosciamo, una lingua agglutinante, ossia le parole del vocabolario sono immutabili
e le loro variazioni non avvengono modificando direttamente la parola come succede in italiano,
ma aggiungendo delle particelle oppure reduplicando la parola. Questa caratteristica la rende
particolarmente adatta per la costruzione di un’ontologia della sua grammatica in quanto essa
è assai più povera e molto più formale di quella di molte altre lingue.
Breve discorso sul metodo per la protezione logica e giuridica della conoscenza
In una nuova prospettiva in cui il funzionamento dei sistemi informativi automatizzati
dipenderà da una conoscenza “dichiarata” all’interno di Ontologie pubblicate sulla Internet,
sarà importante comprendere quali meccanismi possono essere messi in atto per proteggere
la proprietà intellettuale di conoscenze umane formalizzate all'interno di oggetti digitali.
L’uso di Digital Object Identifier (DOI) per registrare ontologie
L'esposizione di un metodo per la protezione intellettuale delle conoscenze formalizzate
in OWL e delle specifiche del file ME.owl.
Ontologia dell’Esperanto
Il lavoro si propone come uno dei primi tentativi di produrre una descrizione
formale di un linguaggio non formale per mezzo delle tecnologie per il web semantico
al fine sperimentare un approccio alla linguistica computazionale basato sulla logica
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